Protezione dal sole e sicurezza col caldo per neonati
Perché sotto i 6 mesi niente sole diretto, quando iniziare con la crema solare e come riconoscere il colpo di calore: una guida per l'estate basata sui consigli di NHS e AAP.

Le giornate d'estate sono bellissime per stare all'aperto con il tuo bambino, ma caldo e sole possono pesare molto sui più piccoli. L'NHS, il servizio sanitario britannico, dice che neonati e bambini piccoli possono stare male quando fa molto caldo e che disidratazione, esaurimento da calore, colpo di calore e scottature possono incidere seriamente sulla loro salute. Questa guida si basa sulle raccomandazioni dell'NHS e dell'American Academy of Pediatrics (AAP).
Sotto i 6 mesi, niente sole diretto: l'NHS e l'AAP raccomandano di tenere i bambini sotto i 6 mesi lontani dalla luce diretta del sole. L'AAP dice di cercare l'ombra sotto un albero, un ombrellone o la capottina del passeggino. Secondo l'NHS, anche i bambini più grandi vanno tenuti il più possibile lontani dal sole, soprattutto nei mesi estivi e tra le 11 e le 15, quando il sole è più forte. L'AAP ricorda anche che i raggi UV possono danneggiare pelle e occhi e causare tumori della pelle, e che circa un quarto dell'esposizione al sole di tutta la vita avviene nell'infanzia e nell'adolescenza.
Vestiti e cappellini:
- Vesti il bambino con abiti leggeri e non mettergli troppi strati (NHS).
- I tessuti a trama fitta che coprono il corpo proteggono meglio di quelli a trama larga (AAP).
- Scegli un cappellino a tesa larga o con una lunga falda dietro che protegga testa, orecchie e collo (NHS).
- Anche vestiti larghi e occhiali da sole sono tra i consigli dell'NHS.
Non coprire il passeggino: l'NHS sottolinea di non coprire il passeggino o la carrozzina con una coperta, perché può causare surriscaldamento. Puoi invece fissare al passeggino un parasole o un ombrellino. Controlla spesso il bambino per assicurarti che non abbia troppo caldo.
Crema solare: dai 6 mesi in su: l'NHS raccomanda per i bambini dai 6 mesi in su una crema solare almeno SPF 30 che protegga sia dai raggi UVA sia dagli UVB. Le creme solari per bambini hanno meno probabilità di contenere additivi che irritano la pelle. Applicala in abbondanza, rinnovala ogni 2 ore e rimettila subito dopo il bagno o se suda. L'AAP ricorda di applicarne abbastanza da coprire tutte le zone esposte, come viso, naso, orecchie, piedi e mani. Consiglia anche di pulire occhi e mani del bambino con un panno umido se la crema finisce negli occhi, di provare un'altra marca o una crema con biossido di titanio o ossido di zinco se la pelle si irrita, e di parlarne con il pediatra se compare un'eruzione.
Sotto i 6 mesi e crema solare: qui c'è una piccola differenza tra le organizzazioni. L'NHS sconsiglia la crema solare sotto i 6 mesi. L'AAP invece dice che si può applicare su piccole zone come il viso quando ombra e vestiti protettivi non sono possibili. Entrambe concordano che ombra e vestiti sono la protezione principale.
Il bisogno di liquidi (NHS):
- 0-6 mesi: i bambini allattati solo al seno non hanno bisogno di acqua fino allo svezzamento; col caldo potrebbero voler poppare più spesso del solito. Ai bambini allattati con latte formulato si può dare un po' di acqua bollita e raffreddata oltre al latte abituale.
- Da circa 6 mesi: con l'inizio dello svezzamento, offri sorsi d'acqua da un bicchiere durante i pasti; col caldo possono servire anche sorsi extra tra un pasto e l'altro.
- Per tutto il primo anno, il latte materno o formulato resta la bevanda principale.
Tieni fresche la casa e la nanna: l'NHS consiglia di chiudere le tende durante il giorno e di usare un ventilatore per muovere l'aria nella stanza, ma senza puntarlo direttamente sul bambino. Di notte riduci vestiti e lenzuola; il bambino può dormire anche solo con il pannolino. Secondo l'NHS, i bambini dormono meglio quando la temperatura della stanza è tra 16 e 20 °C. Può aiutare anche un bagnetto fresco prima di dormire.
Non lasciare mai il bambino da solo in auto: l'NHS dice che i bambini non vanno lasciati in piccoli spazi chiusi come un'auto parcheggiata, perché si scaldano molto in fretta. Secondo l'AAP, il corpo di un bambino si scalda da 3 a 5 volte più in fretta di quello di un adulto; lasciare il finestrino socchiuso, parcheggiare all'ombra o tenere acceso il condizionatore cambia di poco la temperatura nell'auto. L'AAP consiglia:
- Controlla il sedile posteriore ogni volta prima di chiudere l'auto.
- Metti la borsa o il telefono sul sedile posteriore; ti ricorda di guardare dietro quando arrivi.
- Tieni l'auto parcheggiata chiusa e le chiavi fuori dalla portata dei bambini.
Conosci i segnali: secondo l'NHS, i segni di disidratazione in un bambino possono essere: fontanella infossata sulla testa, occhi infossati, poche o nessuna lacrima quando piange, meno pannolini bagnati del solito, sonnolenza o irritabilità. Con l'esaurimento da calore possono esserci stanchezza, sudorazione abbondante, pelle pallida e appiccicosa, temperatura corporea alta, sete intensa e irritabilità; l'NHS dice che questi segni sono in gran parte gli stessi negli adulti e nei bambini.
Quando andare dal medico, quando chiamare il 118?
- Se il tuo bambino sotto 1 anno si scotta al sole, chiama subito il pediatra (AAP).
- Se vedi segni di disidratazione nel bambino o ti sembra più assonnato del solito, fallo visitare con urgenza senza aspettare (NHS).
- Chiama il 118 (o il 112): se ci sono segni di colpo di calore come temperatura corporea molto alta, pelle calda e arrossata che non suda, respiro e battito accelerati, confusione, convulsioni o perdita di conoscenza, oppure se non sta ancora meglio 30 minuti dopo averlo rinfrescato in un luogo fresco e avergli dato da bere (NHS).
- Chiama il 118 (o il 112): se, insieme ai segni di disidratazione, la pelle, le labbra o la lingua sono bluastre, grigie, pallide o a chiazze, la pelle è fredda, fa fatica a respirare o respira molto in fretta, oppure fai fatica a svegliarlo (NHS).
- Se vedi un bambino lasciato da solo in un'auto, chiama subito il 112 (o il 118) (AAP).
In attesa dei soccorsi, porta il bambino in un luogo fresco, togligli i vestiti in più e rinfrescalo bagnandogli la pelle con acqua fresca; non immergerlo in acqua ghiacciata (NHS, AAP).
Cara mamma, con ombra, vestiti leggeri, tanti liquidi e una stanza fresca potete godervi l'estate insieme in sicurezza. Nel momento in cui sospetti che qualcosa non vada, fidati del tuo istinto e non esitare a chiedere aiuto.
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