Raffreddore e naso chiuso nei neonati: le cure a casa
Cure a casa con soluzione fisiologica, aspiratore nasale e aria umida, avvertenze su farmaci e miele, e segni di febbre e difficoltà respiratorie sotto i 3 mesi.

Vedere un bambino con il naso chiuso, irritabile e che fa fatica a mangiare è dura. Il raffreddore è un'infezione causata da virus, quindi gli antibiotici non funzionano. Secondo l'American Academy of Pediatrics (AAP), l'obiettivo è tenere il bambino comodo e fare in modo che riposi molto e beva abbastanza. Questa guida si basa sulle raccomandazioni di AAP e NHS e spiega soprattutto quando non bisogna aspettare.
Sintomi e durata: secondo l'AAP, il raffreddore può causare:
- Naso che cola, prima limpido, poi più denso e spesso colorato
- Starnuti
- Febbricola, soprattutto di notte
- Mal di gola e difficoltà a deglutire
- Tosse
- Irritabilità a fasi alterne
In un raffreddore che fa il suo corso senza problemi, i sintomi si attenuano piano piano in 7-10 giorni. Secondo l'NHS, il raffreddore può essere contagioso per 1-2 settimane, e nei bambini piccoli anche più a lungo.
Sotto i 3 mesi? Prima il medico: l'AAP consiglia di chiamare il pediatra al primo segno di malattia in un bambino di 3 mesi o meno. Secondo l'NHS, chiedi aiuto medico senza aspettare se un bambino sotto i 3 mesi ha la febbre a 38 °C o più, o un bambino di 3-6 mesi ha la febbre a 39 °C o più. A questa età l'approccio «aspettiamo qualche giorno» non è quello giusto.
Non tutti i sintomi vanno curati: per il raffreddore non esiste una cura; il corpo combatte il virus da solo. L'AAP dice che molti bambini con il raffreddore continuano a giocare e a dormire normalmente, e vanno alleviati solo i sintomi che danno davvero fastidio. Secondo l'AAP, nei bambini piccoli i rimedi casalinghi sicuri a volte funzionano meglio dei farmaci.
Naso chiuso: soluzione fisiologica e aspiratore: i bambini non sanno soffiarsi il naso, quindi la congestione può rendere più difficili poppate e sonno. L'AAP consiglia:
- Mettere 2-3 gocce di soluzione fisiologica (acqua e sale) in ogni narice, oppure usarla come spray. Si trova in farmacia senza ricetta.
- Poi aspirare con delicatezza le gocce e il muco sciolto con una pompetta di gomma o un aspiratore nasale.
Questo metodo semplice è uno dei modi più sicuri per dare sollievo senza farmaci.
Anche l'aria umida aiuta: l'AAP consiglia un umidificatore se in casa l'aria è secca. Ma ricorda l'avvertenza dell'NHS: non far mai respirare ai bambini piccoli il vapore da una ciotola di acqua calda, per il rischio di ustioni.
Poppate e liquidi: continua a dare latte materno o artificiale; bere abbastanza è importante per la guarigione del bambino. L'NHS consiglia di dare spesso liquidi anche nella bronchiolite, che all'inizio sembra un raffreddore. Se il bambino mangia molto meno del solito, devi dirlo al medico.
Attenzione ai farmaci:
- L'AAP non consiglia i farmaci da banco per tosse e raffreddore sotto i 4 anni; tra i 4 e i 6 anni vanno usati solo se li consiglia il medico.
- Secondo l'NHS, i decongestionanti non vanno usati sotto i 6 anni.
- Parla con il medico o il farmacista prima di dare qualsiasi farmaco al bambino.
- L'aspirina non si dà ai bambini; l'NHS fissa questo limite a 16 anni.
- Secondo l'AAP, i balsami al mentolo per il petto sono adatti solo dai 2 anni in su.
- Gli antibiotici non funzionano contro i virus.
Miele: mai prima dell'anno: sentirai spesso consigliare il miele per la tosse, ma AAP e NHS sono chiari: il miele non va dato ai bambini sotto i 12 mesi. Secondo l'AAP, il motivo è il rischio di botulismo nei neonati. Il miele può diventare un'opzione solo dopo l'anno.
Raffreddore o bronchiolite? Secondo l'NHS, all'inizio la bronchiolite somiglia molto a un raffreddore. Di solito i sintomi sono al massimo tra il 3º e il 5º giorno, e la tosse di solito passa entro 3 settimane. Se dopo il naso che cola noti un respiro rumoroso, con sibili o crepitii, un respiro più veloce del normale e poppate più scarse, osserva bene il bambino e parlane con il medico.
Chiama subito il 118 (o il 112): secondo l'NHS, questi sintomi sono emergenze:
- Difficoltà a respirare: gemiti, o la pancia che rientra sotto le costole a ogni respiro
- Pause nel respiro
- Pelle, lingua o labbra che diventano blu o grigie
- Non risponde o non riesce a stare sveglio
- Una prima convulsione
- Un'eruzione che non sbiadisce quando ci premi sopra un bicchiere
Quando andare dal medico? Secondo l'NHS e l'AAP, parla con il medico senza aspettare se:
- Il raffreddore peggiora invece di migliorare
- Il bambino mangia molto meno del solito
- Il pannolino è asciutto da 12 ore o più
- Il respiro è sibilante o più veloce del normale
- Le narici si allargano a ogni respiro
- Il bambino è più fiacco o più irritabile del solito
- Il naso che cola dura più di 10-14 giorni, o la tosse più di 10 giorni
Quando qualcosa non ti convince, chiedere al medico è sempre la scelta giusta.
Cara mamma, prendersi cura di un bambino con il naso chiuso è faticoso, ma la maggior parte dei raffreddori si attenua in pochi giorni con soluzione fisiologica, tanti liquidi e le tue cure affettuose. Fai attenzione all'età e al respiro del tuo bambino; nel dubbio, non esitare a chiedere.
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