Corionicità: perché conta il tipo di placenta dei tuoi gemelli
DCDA, MCDA, MCMA: come il tipo di placenta determina il tuo piano di cura e il calendario delle ecografie.

Una delle informazioni più importanti che il ginecologo ti darà in una gravidanza gemellare è la corionicità: se i bambini condividono una placenta e un sacco amniotico. Sembra un termine tecnico, ma tutto il tuo piano di controlli si basa su questo. Questo articolo si basa sulla linea guida nazionale britannica NICE (NG137) e sulle raccomandazioni dell'ISUOG (Società internazionale di ecografia).
Ci sono tre tipi: nei gemelli DCDA (bicoriali-biamniotici) ogni bambino ha la sua placenta e il suo sacco: è il tipo più comune e a rischio più basso. I gemelli MCDA (monocoriali-biamniotici) condividono una placenta ma hanno sacchi separati. I gemelli MCMA (monocoriali-monoamniotici) condividono sia la placenta sia il sacco: è il tipo più raro e richiede il controllo più stretto.
La corionicità si stabilisce in modo più affidabile con l'ecografia dell'11ª-14ª settimana: se dove la placenta incontra la membrana compare il «segno lambda», è probabile che le placente siano separate (bicoriali); il «segno T» suggerisce una placenta condivisa (monocoriale). Per questo l'ecografia del primo trimestre è particolarmente preziosa in una gravidanza multipla. Se non si riesce a stabilirla, potresti essere indirizzata a un centro specializzato.
Perché la frequenza dei controlli cambia? Secondo la linea guida NICE, i gemelli che condividono una placenta (monocoriali) fanno un'ecografia circa ogni 2 settimane dalla 16ª settimana, per individuare presto la sindrome da trasfusione feto-fetale (TTTS) e le differenze di crescita. Nei gemelli con placente separate (bicoriali), le ecografie di crescita si fanno di solito circa ogni 4 settimane dalla 20ª settimana.
Come usare questa informazione: chiedi al tuo ginecologo la tua corionicità e annotala; puoi aggiungerla alle note degli appuntamenti in HeyMom. Se cambi ospedale o vai al pronto soccorso, dire «ho una gravidanza gemellare monocoriale» permette all'équipe di impostare subito il piano di cura giusto.
Cara mamma, una placenta condivisa può fare paura, ma sapere è potere: con controlli regolari, la grande maggioranza dei gemelli monocoriali nasce sana. Le ecografie frequenti non sono un allarme, sono una rete di sicurezza, e ogni appuntamento è un'occasione in più per vedere i tuoi bambini.
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