Calendario vaccinale del bambino: guida da 0 a 24 mesi
Le vaccinazioni dell'infanzia, i vaccini aggiuntivi e i tempi di somministrazione.

I vaccini sono il modo più efficace per proteggere il tuo bambino da malattie che possono essere mortali. In Italia il calendario vaccinale nazionale, offerto gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), protegge da più di una decina di malattie. Questa guida offre una panoramica generale da 0 a 24 mesi più i vaccini aggiuntivi (facoltativi). I vaccini esatti e i tempi variano da Paese a Paese e anche da regione a regione, quindi segui sempre il calendario indicato dal tuo pediatra.
Vaccini alla nascita:
- Epatite B (1ª dose): in alcuni Paesi si fa di routine nelle prime 24 ore; in Italia alla nascita si fa solo ai bambini di mamme positive all'epatite B, mentre per gli altri l'epatite B è inclusa nel vaccino combinato
Nota: i calendari cambiano da Paese a Paese. Il BCG (tubercolosi) non fa parte del calendario di routine in Italia ed è riservato a situazioni di rischio, ma in molti altri Paesi è di routine e può essere fatto alla nascita o subito dopo. Segui il calendario del tuo Paese.
Verso il 2°-3° mese (bilancio di salute):
- Combinato esavalente: DTPa-IPV-Hib (difterite, pertosse, tetano, poliomielite, meningite da Hib), che in Italia comprende anche l'epatite B
- Pneumococco coniugato (PCV)
- Rotavirus (per bocca)
Nota: dove si usa il BCG, si fa in questo periodo, sulla spalla sinistra, per via intradermica; la cicatrice che si forma è normale, non serve spremerla né pulirla.
4° mese: combinato (2ª dose), PCV (2ª dose). 6° mese: combinato (3ª dose), epatite B (3ª dose se non già inclusa). La protezione contro la poliomielite è inclusa nel combinato iniettabile; alcuni Paesi aggiungono una dose di antipolio orale (OPV).
12° mese: PCV (richiamo), MPR (morbillo-parotite-rosolia) 1ª dose, varicella 1ª dose. 18° mese: combinato (richiamo), epatite A (1ª dose). 24° mese: epatite A (2ª dose).
Vaccini aggiuntivi (a seconda del Paese gratuiti o a pagamento):
- Rotavirus (RotaTeq 3 dosi o Rotarix 2 dosi): in Italia è nel calendario nazionale e offerto dal SSN; la prima dose va fatta tra la 6ª e la 15ª settimana
- Meningococco ACWY e B: secondo il calendario o se il pediatra lo consiglia
- Influenza: ogni anno dai 6 mesi in poi, a settembre-ottobre
- HPV: dai 9 anni in poi (ragazze e ragazzi)
Dopo il vaccino: il 30-40% dei bambini ha febbricola, arrossamento o è più irritabile. Chiedi al pediatra o al farmacista se serve un antipiretico e a che dose. Se il tuo bambino ha meno di 3 mesi, chiama subito il pediatra per qualsiasi febbre di 38 °C o più, anche dopo un vaccino. L'antipiretico preventivo (profilattico) non è più consigliato: potrebbe ridurre la risposta anticorpale. Le emergenze sono rare: febbre alta (oltre 39 °C, per 24 ore), anafilassi (gonfiore del viso, difficoltà a respirare, eruzione cutanea), convulsioni → subito al pronto soccorso.
Vaccini saltati: se un vaccino è stato saltato, non si ricomincia da capo, si riprende da dove ci si era fermati. Il calendario si può aggiornare dal pediatra di libera scelta o al centro vaccinale della tua ASL. Conserva il libretto delle vaccinazioni: spesso viene richiesto per l'iscrizione a scuola.
Falsi miti: «I vaccini causano l'autismo»: smentito più volte, non c'è alcuna prova scientifica. «I vaccini affaticano il sistema immunitario»: ogni giorno i bambini incontrano migliaia di antigeni, i pochi antigeni dei vaccini sono minuscoli. «È meglio prendere la malattia in modo naturale»: c'è il rischio di danni permanenti come morte, sordità, infertilità. Prendi decisioni basate sulle prove per la salute dei tuoi figli e fidati del tuo pediatra.
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