Guida agli esami di screening in gravidanza
Bi-test, quadruplo test, NIPT ed ecografia morfologica.

Gli esami di screening che si fanno durante la gravidanza servono a valutare la salute del tuo bambino. È importante sapere che sono esami di "screening": servono a stimare un rischio. Un risultato alterato non significa per forza che ci sia un problema, quindi niente panico.
Screening del primo trimestre (11ª-14ª settimana): l'ecografia della translucenza nucale (NT) e gli esami del sangue (PAPP-A, beta-hCG libera) vengono valutati insieme. Si stima il rischio di sindrome di Down (trisomia 21) e di altre anomalie cromosomiche.
NIPT (test prenatale non invasivo): un esame avanzato che analizza i frammenti di DNA del bambino presenti nel sangue della mamma. Si può fare dalla 10ª settimana e, non essendo invasivo, non comporta rischio di aborto. Ha un'alta accuratezza. Se però serve una diagnosi certa, si può valutare anche l'amniocentesi.
Screening del 2° trimestre: quadruplo test (16ª-18ª settimana), ecografia morfologica (18ª-22ª settimana, per valutare tutti gli organi del bambino, la crescita e la posizione della placenta), curva da carico di glucosio (24ª-28ª settimana). Se hai dubbi sui risultati, è molto prezioso parlarne a fondo con il medico e, se serve, fare una consulenza genetica.
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