PSICOLOGIA

Gestire ansia e preoccupazioni in gravidanza

Sintomi dell'ansia, tecniche per affrontarla e supporto professionale.

Redazione HeyMom Gravidanza 1 min di lettura
Gestire ansia e preoccupazioni in gravidanza

Provare ansia e preoccupazione in gravidanza è molto comune, e non ti rende debole. La salute del bambino, la paura del parto, le preoccupazioni economiche e il chiederti se sei pronta a diventare mamma sono tra le fonti di preoccupazione più frequenti. Se vivi queste emozioni, non sei sola.

Può essere utile distinguere tra la normale preoccupazione e un'ansia più intensa. Se continuano preoccupazioni persistenti e incontrollabili, disturbi del sonno, tensione muscolare, attacchi di panico e difficoltà a svolgere le attività quotidiane, parlarne con uno specialista è molto prezioso.

Per affrontarla: esercizi di respirazione (tecnica 4-7-8), meditazione mindfulness (10 minuti al giorno), un diario (mettere le preoccupazioni su carta può dare sollievo), attività fisica (camminate, yoga). Informarti da fonti affidabili invece di fare ricerche infinite su internet può aiutare a ridurre l'ansia.

Supporto professionale: se i sintomi incidono sulla tua vita quotidiana, cercare l'aiuto di uno specialista in salute mentale perinatale è una scelta molto saggia. La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) è un approccio di efficacia nota per l'ansia in gravidanza. Chiedere aiuto è una delle cose più belle che puoi fare per il tuo bambino.

Questo contenuto ha solo scopo informativo e non sostituisce il parere medico. Rivolgiti al tuo medico per qualsiasi questione legata alla tua salute.

Strumenti utili per questo argomento

Gratis e si aprono subito nel browser. Se accedi, i tuoi dati sono gli stessi del telefono.